Il mandato scolastico, fare i cronisti e le croniste a scuola

di Marta Marchi e Caterina Pinna

Cronisti in classe – campionato di giornalismo è un’iniziativa di una testata locale (con sezione anche a Ravenna) dedicata a bambin* e a ragazz* dalla 5 primaria alla secondaria. Il giornale chiede loro di mettersi alla prova per raccontare fatti e avvenimenti circa la realtà sociale e cittadina nella quale si è immersi. Cronisti di classe è un’occasione per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze per impegnarsi nel cercare di guardare all’oggi e al domani con positività, responsabili fin da subito verso la partecipazione e la tutela del bene comune.

È nata da qui l’idea di costruire un giornale di classe in un unico numero da distribuire alle classi della scuola.

I motivi per fare un giornalino a scuola sono diversi sia inerenti alle metodologie che si possono mettere in campo, che agli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere.  È infatti cruciale promuovere e sviluppare le abilità che riguardano la ricerca delle informazioni, mettersi a caccia di storie, identificare le fonti di narrazioni orali, costruire le interviste. Inoltre, diventa importante, anche sotto l’aspetto della cittadinanza attiva, condividere quanto si va facendo e scoprendo in classe anche fuori da essa. 

Nella classe di cui qui alleghiamo il giornalino in pdf, si era affrontato il tema della biografia e, in particolare, delle biografie dei Giusti. Ci è parso dunque un passo da compiere quello di fare i testimoni a nostra volta e lo abbiamo fatto attraverso il giornale di classe.

Non ci sono solo articoli “impegnati” nel giornale di classe, ma vengono proposti giochi e passatempi come arricchimento dello stesso giornalino. Insieme avevamo analizzato altri giornali dedicati a bambin* e ragazz*, come ad esempio lo Spunk: https://www.facebook.com/lospunkgiornale/ e li avevamo letti criticamente identificando le diverse sezioni e rubriche delle testate.

Anche la rubrica dedicata alla recensione dei libri è stata la conseguenza naturale di un’attività che si faceva da tempo in classe, inizialmente sotto la guida e la collaborazione della libreria MOMO di Ravenna e di Alice Keller, libraia e autrice di libri per ragazz*.

Dopo aver stabilito la tipologia e le caratteristiche della pubblicazione, i passaggi per arrivare alla realizzazione del giornale sono stati pochi, ma ben definiti:

  • la classe si è costituita redazione
  • si sono selezionate le notizie da pubblicare
  • la redazione si è suddivisa poi per gruppi di interesse e al loro interno venivano a formarsi gruppi più piccoli specializzati nei diversi compiti previsti
  • ogni gruppo ha proceduto raccogliendo le informazioni, costruendo le interviste, organizzando gli articoli, curando la struttura e l’aspetto iconografico.

Per quanto riguarda i tempi il “Laboratorio Giornalino” aveva cadenza settimanale e la cadenza è stata mantenuta anche quando la scuola è entrata in emergenza causa Covid.

Fare il giornale in classe significa restituire protagonismo ai bambini, dare la possibilità di organizzare il lavoro e di sviluppare la capacità di scegliere. Ci sono poi motivi relativi alla conoscenza di storie e quindi relativi alla vita sociale e umana nella quale si è immersi. Infine, attraverso i diversi passaggi, si stimolano la creatività, il confronto, la consapevolezza, l’adesione alla realtà. 

In un anno così difficile, attraverso il giornale, si è riusciti a far conoscere alcune storie degli stessi genitori contribuendo così a rafforzare il senso di comunità. Si sono condivisi fatti e notizie che hanno riguardato l’intera collettività scolastica e cittadina.

Vogliamo ricordare alla fine del nostro articolo il magnifico lavoro di Roberto Lovattini, MCE Piacenza, per il TG delle Buone Notizie: sito https://www.associazionetbs.org/ e profilo FB https://www.facebook.com/positivitybox0

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Bibliografia Adozione Alternativa

– Fino a quando la mia stella brillerà. L. Segre. EDIZIONI PIEMME 

– Liliana Segre. Il mare nero dell’indifferenza. G. Civati EDIZIONI PEOPLE

– La Costituzione raccontata ai bambini. A. Sarfatti. MONDADORI 

– Il libro della Costituzione. Valerio Onida, Roberto Piumini, e al. ED. SONDA

– Il libro dei bambini del mondo. R. Palazzeschi, E. Prati. GIUNTI

– La mia resistenza. R. Denti. BUR

– La Resistenza. Sabina Colloredo. EL 

– Fulmine, un cane coraggioso: La Resistenza raccontata ai bambini. A. Sarfatti, M. Sarfatti. MONDADORI 

– Ancora un giorno. R. Denti. ED. PIEMME

– Una festa in via dei giardini, Felicita Sala, F. Sala. ED. ELECTA KIDS

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