QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO

Azione concreta: Valutazione formativa Come quarto passo, rifiutiamo una valutazione sommativa fatta di voti numerici, a favore di una valutazione formativa che metta in evidenza punti di forza e di debolezza di ognuno. Perché? Il bisogno di un pensiero pedagogico forte impone la costruzione di un piano di coerenza fra le pratiche e le forme di valutazione.Continua a leggere “QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO”

TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE

Azione concreta: Il laboratorio didattico Perché proponiamo come terzo passo l’apertura delle classi costruendo momenti periodici di laboratorio didattico? Compito della scuola è costruire le condizioni perché la comprensione e l’interpretazione della realtà da soggettive si trasformino in condivise e intersoggettive. Il mondo sociale, scrive Bruner, si costruisce, ricostruisce, interpreta con modalità narrative. Di qui l’importanzaContinua a leggere “TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE”

SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA

AZIONE CONCRETA: l’adozione alternativa al libro di testo e la biblioteca di classe Il secondo passo per la scuola democratica riguarda l’accesso ai saperi, ovvero la costruzione del pensiero: noi proponiamo l’adozione alternativa al libro di testo e la costruzione di una biblioteca di classe. Perché? I saperi sono uno dei nodi centrali del sistema formativo inContinua a leggere “SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA”

PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA

Azione concreta: L’Assemblea di Classe (o Consiglio di Cooperazione) Perché proponiamo l’assemblea di classe o consiglio di cooperazione come prima tecnica per introdurre a scuola principi di democrazia?La Scuola non è solo un’istituzione della democrazia moderna, intesa come rifiuto di tutte le separazioni arbitrarie tra eletti/degni e ignoranti/assoggettati, come “insurrezione contro tutti i privilegi”. La ScuolaContinua a leggere “PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA”

Lettere da Babbo Natale

Un’esperienza di Scuola Attiva programmata… a posteriori di Barbara Comparini 1. La qualità della proposta INPUT: suscitare l’interesse verso un testo “classico” Un paio di settimane prima delle vacanze di Natale Jinn, l’amico Genio che abita nella classe 1A e condivide il quotidiano dei bambini e delle bambine, ha lasciato in dono le “Lettere daContinua a leggere “Lettere da Babbo Natale”

Il mandato scolastico, fare i cronisti e le croniste a scuola

di Marta Marchi e Caterina Pinna Cronisti in classe – campionato di giornalismo è un’iniziativa di una testata locale (con sezione anche a Ravenna) dedicata a bambin* e a ragazz* dalla 5 primaria alla secondaria. Il giornale chiede loro di mettersi alla prova per raccontare fatti e avvenimenti circa la realtà sociale e cittadina nellaContinua a leggere “Il mandato scolastico, fare i cronisti e le croniste a scuola”

4 passi con Galline Volanti

Il sistema bibliotecario pubblico e le librerie indipendenti o le librerie con settore ragazzi non sono diffuse in maniera omogenea nel territorio italiano. Dunque, chi nel proprio territorio è privo di questi punti di riferimento può avvalersi di ambienti e di risorse in rete specializzate in questo senso.
gallinevolanti.com

FAR DELLA RICERCA… SISTEMA!

Insegnare avendo abbandonato ogni rigida compartimentazione dell’esperienza scolastica (in classi, in ore e discipline, in attribuzione di materie ai docenti…) diviene occasione di stare nel divenire e possibilità concreta e quotidiana di accompagnare i bambini alla costruzione di un sapere complesso, attraverso l’accavallarsi di domande, la condivisione di riflessioni illuminanti, la formulazione di ipotesi, la connessione continua tra diversi ambiti. Un percorso a volte tortuoso che spesso solo la pazienza svela per il suo portato euristico, e che non appare per nulla confrontabile con la pagina da leggere sul libro di testo. Abbiamo dovuto però, come insegnanti, imparare ad attendere, a tacere, a lasciar accadere, ad avventurarci su sentieri non noti senza aver chiara la destinazione, abbracciando l’incertezza come categoria pedagogica.

Progetto FLICTS

Una scuola che lavori per classi aperte su un progetto unitario che consente a un istituto di configurarsi con una propria identità è stata possibile, come dimostra il progetto presentato dalla collega Edi Zanchetta dell’associazione AMDZ (Associazione maestro Dino Zanella) alla giornata di studio del gruppo nazionale lingua il 24 aprile, è possibile ancora oggi, pur nelle mutate condizioni operative e didattiche in epoca di pandemia, ed è tanto più necessaria domani alla piena ripresa.