Cultura della memoria e educazione alla legalità: un’esperienza di educazione civica attraverso la corrispondenza con il testimone

Se è vero che la scuola educa alla vita e la vita entra ogni giorno a scuola attraverso le storie di ognuno/a di noi, allora l’osmosi tra scuola e territorio è fondamentale per tutti e tutte coloro che la scuola fanno e vivono: bambini e bambine, insegnanti, famiglie.
Dando seguito ad un’idea di scuola civica, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, è nato questo percorso di lavoro, costruito anno per anno e a piccoli passi in collaborazione con Libera, per approdare in classe 5^ all’incontro con il testimone e alla scrittura, a gruppi, di lettere a lui dedicate.

QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO

Azione concreta: Valutazione formativa Come quarto passo, rifiutiamo una valutazione sommativa fatta di voti numerici, a favore di una valutazione formativa che metta in evidenza punti di forza e di debolezza di ognuno. Perché? Il bisogno di un pensiero pedagogico forte impone la costruzione di un piano di coerenza fra le pratiche e le forme di valutazione.Continua a leggere “QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO”

TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE

Azione concreta: Il laboratorio didattico Perché proponiamo come terzo passo l’apertura delle classi costruendo momenti periodici di laboratorio didattico? Compito della scuola è costruire le condizioni perché la comprensione e l’interpretazione della realtà da soggettive si trasformino in condivise e intersoggettive. Il mondo sociale, scrive Bruner, si costruisce, ricostruisce, interpreta con modalità narrative. Di qui l’importanzaContinua a leggere “TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE”

SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA

AZIONE CONCRETA: l’adozione alternativa al libro di testo e la biblioteca di classe Il secondo passo per la scuola democratica riguarda l’accesso ai saperi, ovvero la costruzione del pensiero: noi proponiamo l’adozione alternativa al libro di testo e la costruzione di una biblioteca di classe. Perché? I saperi sono uno dei nodi centrali del sistema formativo inContinua a leggere “SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA”

PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA

Azione concreta: L’Assemblea di Classe (o Consiglio di Cooperazione) Perché proponiamo l’assemblea di classe o consiglio di cooperazione come prima tecnica per introdurre a scuola principi di democrazia?La Scuola non è solo un’istituzione della democrazia moderna, intesa come rifiuto di tutte le separazioni arbitrarie tra eletti/degni e ignoranti/assoggettati, come “insurrezione contro tutti i privilegi”. La ScuolaContinua a leggere “PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA”

Lettere da Babbo Natale

Un’esperienza di Scuola Attiva programmata… a posteriori di Barbara Comparini 1. La qualità della proposta INPUT: suscitare l’interesse verso un testo “classico” Un paio di settimane prima delle vacanze di Natale Jinn, l’amico Genio che abita nella classe 1A e condivide il quotidiano dei bambini e delle bambine, ha lasciato in dono le “Lettere daContinua a leggere “Lettere da Babbo Natale”

Il mandato scolastico, fare i cronisti e le croniste a scuola

di Marta Marchi e Caterina Pinna Cronisti in classe – campionato di giornalismo è un’iniziativa di una testata locale (con sezione anche a Ravenna) dedicata a bambin* e a ragazz* dalla 5 primaria alla secondaria. Il giornale chiede loro di mettersi alla prova per raccontare fatti e avvenimenti circa la realtà sociale e cittadina nellaContinua a leggere “Il mandato scolastico, fare i cronisti e le croniste a scuola”

4 passi con Galline Volanti

Il sistema bibliotecario pubblico e le librerie indipendenti o le librerie con settore ragazzi non sono diffuse in maniera omogenea nel territorio italiano. Dunque, chi nel proprio territorio è privo di questi punti di riferimento può avvalersi di ambienti e di risorse in rete specializzate in questo senso.
gallinevolanti.com

FAR DELLA RICERCA… SISTEMA!

Insegnare avendo abbandonato ogni rigida compartimentazione dell’esperienza scolastica (in classi, in ore e discipline, in attribuzione di materie ai docenti…) diviene occasione di stare nel divenire e possibilità concreta e quotidiana di accompagnare i bambini alla costruzione di un sapere complesso, attraverso l’accavallarsi di domande, la condivisione di riflessioni illuminanti, la formulazione di ipotesi, la connessione continua tra diversi ambiti. Un percorso a volte tortuoso che spesso solo la pazienza svela per il suo portato euristico, e che non appare per nulla confrontabile con la pagina da leggere sul libro di testo. Abbiamo dovuto però, come insegnanti, imparare ad attendere, a tacere, a lasciar accadere, ad avventurarci su sentieri non noti senza aver chiara la destinazione, abbracciando l’incertezza come categoria pedagogica.