QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO

Azione concreta: Valutazione formativa Come quarto passo, rifiutiamo una valutazione sommativa fatta di voti numerici, a favore di una valutazione formativa che metta in evidenza punti di forza e di debolezza di ognuno. Perché? Il bisogno di un pensiero pedagogico forte impone la costruzione di un piano di coerenza fra le pratiche e le forme di valutazione.Continua a leggere “QUARTO PASSO: VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO”

TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE

Azione concreta: Il laboratorio didattico Perché proponiamo come terzo passo l’apertura delle classi costruendo momenti periodici di laboratorio didattico? Compito della scuola è costruire le condizioni perché la comprensione e l’interpretazione della realtà da soggettive si trasformino in condivise e intersoggettive. Il mondo sociale, scrive Bruner, si costruisce, ricostruisce, interpreta con modalità narrative. Di qui l’importanzaContinua a leggere “TERZO PASSO: LAVORO A CLASSI APERTE”

SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA

AZIONE CONCRETA: l’adozione alternativa al libro di testo e la biblioteca di classe Il secondo passo per la scuola democratica riguarda l’accesso ai saperi, ovvero la costruzione del pensiero: noi proponiamo l’adozione alternativa al libro di testo e la costruzione di una biblioteca di classe. Perché? I saperi sono uno dei nodi centrali del sistema formativo inContinua a leggere “SECONDO PASSO: STRUMENTI PER LA RICERCA”

PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA

Azione concreta: L’Assemblea di Classe (o Consiglio di Cooperazione) Perché proponiamo l’assemblea di classe o consiglio di cooperazione come prima tecnica per introdurre a scuola principi di democrazia?La Scuola non è solo un’istituzione della democrazia moderna, intesa come rifiuto di tutte le separazioni arbitrarie tra eletti/degni e ignoranti/assoggettati, come “insurrezione contro tutti i privilegi”. La ScuolaContinua a leggere “PRIMO PASSO: STRUMENTI DI DEMOCRAZIA”

Dall’inciampo all’assemblea

L’assemblea di classe o consiglio di cooperazione può essere definito un luogo di democrazia proprio perché viene riconosciuto uno spazio fisico in cui si esercita una pratica democratica
Con questo articolo vorremmo “narrare” quella che è stata la nostra semplice esperienza di maestre, iniziata in un momento difficile ma come tutti gli inciampi si è trasformato in un proficuo lavoro.

PASSO N. 2 CLASSI APERTE LABORATORI

Solo un’organizzazione flessibile e mobile come consente il tempo pieno o altre forme di integrazione scolastica può progettare attività laboratoriali per gruppi di classi parallele o in verticale per cicli o bienni così da sviluppare capacità di ricerca, collegamenti fra diversi aspetti della realtà ambientale e sociale, progetti interdisciplinari in tempi distesi. Si propone a titolo esemplificativo uno schema organizzativo delle attività didattiche.

Sull’O.M. e sulle Linee guida per la valutazione nella scuola primaria

La nuova normativa sulla valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria potrebbe segnare una svolta La nuova normativa sulla valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria potrebbe segnare una svolta. È forse la prima volta che nello stesso documento ministeriale sulla valutazione viene proposto un percorso metodologicamente corretto e troviamo parole come: metacognizione, autovalutazione, strumenti… Le novitàContinua a leggere “Sull’O.M. e sulle Linee guida per la valutazione nella scuola primaria”